FAQ
Consulta le domande più ricercate
Quali sono i criteri End-of-Waste per i rottami metallici
Affinché un rottame cessi di essere considerato un rifiuto (End-of-Waste) e diventi materia prima secondaria, deve rispettare il Regolamento UE 333/2011. Il produttore deve garantire…
Gestione rottami quali documenti servono per il trasporto a norma
Il trasporto dei rottami metallici richiede una documentazione rigorosa per evitare pesanti sanzioni. È indispensabile il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR), che traccia l’origine, la tipologia (codice CER) e la destinazione del carico. Se il rottame ha …
Come influisce il recupero dei metalli sulla carbon footprint aziendale
Il riciclo dei metalli ferrosi è un pilastro dell’economia circolare: produrre acciaio da rottame risparmia circa il 75% di energia rispetto alla produzione da minerale ferroso vergine e riduce drasticamente le emissioni di CO2. Per un’azienda che …
Quali sono i rischi dei rottami metallici contaminati da oli
I rottami ferrosi provenienti da lavorazioni meccaniche (come torniture o fresature) sono spesso intrisi di oli lubrificanti o fluidi da taglio. In questi casi, il materiale potrebbe essere classificato come rifiuto pericoloso (es. CER 12 01 18*).La presenza di oli richiede…
Qual’è il ruolo delle acciaierie nel ciclo di vita del rottame
Le acciaierie a forno elettrico (EAF) costituiscono il catalizzatore della filiera circolare dove il rottame ferroso recuperato riacquista le proprietà chimico-fisiche della materia prima vergine. Questo processo chiude…
Rottami di acciaio inox: perché hanno una gestione dedicata
L’acciaio inossidabile non è un semplice rottame ferroso; la sua lega contiene nichel e cromo, elementi preziosi che ne elevano il valore. A causa della sua resistenza alla corrosione e della sua composizione chimica, richiede…