Gomma Siliconica

Il riciclo degli scarti di gomma siliconica per la produzione di End of Waste (EoW)

Gomma siliconica: un nuovo ciclo di vita per un materiale straordinario

La gomma siliconica è un materiale dalle proprietà eccezionali: resistente, stabile, durevole e incredibilmente versatile. Negli ultimi decenni, i siliconi si sono affermati in numerosi settori industriali, grazie alla loro eccezionale stabilità fisica e chimica, all’inerzia, alla lunga durata e alla bassa tossicità. Tuttavia, la crescente diffusione di questo materiale in numerosi settori industriali comporta anche un aumento significativo degli scarti di produzione.

In un’epoca in cui la sostenibilità è una priorità globale, trasformare questi rifiuti in risorse rappresenta una sfida cruciale che Valli Gestioni Ambientali ha deciso di affrontare con impegno e innovazione.

Il nostro impegno per il recupero a End of Waste della gomma siliconica

In linea con quanto stabilito dal D.Lgs. 152/2006 s.m.i., Valli Gestioni Ambientali ha sviluppato negli anni una sensibilità sempre più orientata alla sostenibilità, innalzando ad obiettivi primari della propria attività la riduzione degli impatti ambientali e la valorizzazione dei materiali di scarto, prediligendo quelle azioni che minimizzano la quantità di materia destinata allo smaltimento. Uno sforzo non solo tecnologico, considerando i fondamentali e delicati riflessi sul piano normativo.

Valli Gestioni Ambientali è autorizzata al recupero degli scarti di gomma siliconica pre-consumo per la produzione di End of Waste di gomma siliconica. Gli scarti, accuratamente selezionati presso i produttori, vengono recuperati nel nostro impianto per essere reimmessi nel ciclo produttivo, ad esempio, per la produzione di olio di silicone.

Il processo è rigoroso e controllato: è ammessa solo gomma siliconica priva di fluoro, allumina e contaminanti, sia in forma vulcanizzata che non vulcanizzata, purché raccolta in flussi separati e gestita in modo differenziato. 

Cos’è l’End of Waste?

Il concetto di End of Waste (EoW), ovvero “Cessazione della qualifica di rifiuto”, introdotto dalla Direttiva 2008/98/CE s.m.i., rappresenta un punto di svolta nella gestione sostenibile dei materiali: si tratta di un processo attraverso il quale un rifiuto, sottoposto ad un processo di recupero, conforme a precisi criteri tecnici e ambientali, perde la qualifica di rifiuto per acquisire quella di prodotto.

In particolare, un rifiuto cessa di essere tale quando è stato sottoposto ad un’operazione di recupero e soddisfa tutte le precise condizioni di cui all’art. 6 della Direttiva 2008/98/CE s.m.i., di seguito riportate:

  • la sostanza e l’oggetto sono destinati ad essere utilizzati per scopi specifici;
  • esiste un mercato o una domanda per tale sostanza od oggetto;
  • la sostanza o l’oggetto soddisfa i requisiti tecnici per gli scopi specifici e rispetta la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti;
  • l’utilizzo della sostanza o dell’oggetto non porterà a impatti negativi complessivi sull’ambiente o sulla salute umana.

 

Questo approccio è alla base dell’economia circolare e consente di ridurre l’impatto ambientale, valorizzando ciò che altrimenti verrebbe smaltito.

I vantaggi del riciclo e recupero della gomma siliconica

Tra i benefici del riciclo della gomma siliconica, si annoverano:

  • riduzione dell’uso di risorse naturali;
  • minori emissioni di gas serra;
  • sviluppo di un’economia circolare virtuosa;
  • riduzione dei rifiuti in discarica;
  • prevenzione di crisi ambientali legate all’esaurimento degli spazi di smaltimento.

Un’opportunità per le aziende

Collaborare con Valli Gestioni Ambientali significa trasformare un riferimento normativo in una vera opportunità ambientale ed economica. Offriamo supporto tecnico qualificato, gestione documentale completa, processo trasparente per l’omologa dei rifiuti di gomma siliconica, garantendo il rispetto delle normative vigenti e la massima efficienza operativa.

Contattaci per scoprire come avviare una collaborazione per il riciclo dei tuoi scarti di gomma siliconica e contribuire attivamente alla transizione verso un’economia più sostenibile.

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Possono essere avviati al processo di End of Waste esclusivamente scarti di gomma siliconica selezionati e provenienti da flussi controllati, di tipo pre-consumo (scarti di produzione industriale).

La gomma siliconica presenta sfide specifiche nel recupero per la sua inerzia chimica e le proprietà termiche particolari. Le frazioni che possono accedere all’End of Waste come materia prima seconda sono principalmente: sfridi da stampaggio di componenti elettronici, medicali o alimentari in silicone puro senza cariche metalliche, materozze e scarti da processi in camera bianca in silicone con purezza chimica certificata. La procedura EoW richiede la dimostrazione dell’esistenza di un mercato (utilizzo come MPS in guarnizioni di minore prestazione, isolanti, materiali compositi) e la verifica analitica dell’assenza di sostanze pericolose oltre le soglie. Quando l’EoW non è applicabile, la gomma siliconica viene gestita come rifiuto speciale non pericoloso avviato a recupero energetico (R1) o smaltimento in discarica per non pericolosi (D1). Valli Gestioni Ambientali valuta caso per caso la possibilità di valorizzazione.

Per organizzare il ritiro degli sfridi di gomma siliconica, Valli Gestioni Ambientali definisce con il cliente le modalità operative in funzione dei volumi prodotti e della frequenza di generazione. Il processo tipico prevede: sopralluogo iniziale per classificare il rifiuto e stimare i volumi, fornitura di contenitori adeguati (sacconi big-bag per sfridi secchi, fusti per materiali più densi), ritiro periodico mensile, trimestrale o su chiamata con mezzo idoneo, emissione del FIR digitale direttamente in azienda tramite piattaforma RENTRI con copia immediata per il registro del produttore. Valli Gestioni Ambientali ha contratti con impianti di recupero che valorizzano la gomma siliconica come materia prima seconda ove possibile o la avviano a recupero energetico, garantendo la tracciabilità dell’intero ciclo di smaltimento gomma siliconica con documentazione conforme al D.Lgs. 152/2006.

La scelta del codice EER per la gomma siliconica (polidimetilsilossano PDMS e derivati) dipende dal processo che genera il rifiuto. Il codice 07 02 13 si applica ai rifiuti plastici e gomme sintetiche generati dai processi chimici di fabbricazione (inclusa la produzione di siliconi in impianti chimici). Il codice 12 01 05 si applica agli sfridi che nascono dalla lavorazione meccanica — stampaggio, estrusione, formatura — della gomma siliconica: materozze, pezzi difettosi, rifilature. Nessuno dei due codici è a specchio, il che significa che sono entrambi non pericolosi di default, salvo che nel processo siano stati introdotti agenti vulcanizzanti, coloranti o cariche classificati come pericolosi: in quel caso è necessaria un’analisi chimica per verificare la caratteristica HP. Valli Gestioni Ambientali valuta il processo produttivo per determinare il codice EER corretto e scegliere la filiera di smaltimento gomma siliconica più appropriata.

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