Cos’è la Dichiarazione ambientale?

8 Novembre 2021
Cos’è la Dichiarazione ambientale?

Qual è l’impatto ambientale di un’attività produttiva? A questa domanda risponde la Dichiarazione ambientale di un’azienda.

Sul nostro sito web potete consultare la nostra Dichiarazione ambientale 2020-2022 conforme al Regolamento 1221/2009 (come aggiornato dal Reg. 2017/1505/UE e dal Reg. 2018/2026/UE), redatta sulla base dei dati aggiornati al 31 dicembre 2020.

Per accedere alla nostra documentazione, inviaci QUI la tua richiesta per la dichiarazione ambientale.

Perché una Politica ambientale

Per garantire la salvaguardia dell’ambiente serve sensibilizzare e coinvolgere tutti coloro che in qualche modo interfacciamo con il nostro lavoro.

Per questo da alcuni anni ci siamo dotati di un Sistema Integrato Qualità, Ambiente e Sicurezza conforme alle Norme UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI EN ISO 45001:2018, al Regolamento CE 1221/2009 EMAS (come aggiornato dal Reg. 2017/1505/UE), al Regolamento UE 333/2011,Regolamento UE 715/2013, al D.M. 188/2020-UNI EN 643/2014.

Si tratta di un efficace strumento di gestione delle nostre attività – trasporto, trattamento, riciclo, recupero e smaltimento di rifiuti, bonifiche ambientali – e della traduzione del nostro impegno, volto al miglioramento della qualità del servizio offerto, al rispetto della normativa ambientale e al rispetto dell’esigenza di garantire ai lavoratori un ambiente di lavoro sicuro e salubre.

Dichiarazione Ambientale: I nostri impegni

La Dichiarazione Ambientale è anche un modo per ribadire e diffondere i nostri propositi in tema di impatto ambientale, qualità e sicurezza delle nostre attività. Eccone una breve lista:

  • perseguire il miglioramento continuo delle prestazioni dell’organizzazione, sia nell’ottica della qualità, sia dell’ambiente, sia della sicurezza;
  • soddisfare le necessità e le esigenze dei Clienti e ridurre in maniera progressiva gli impatti ambientali della nostra attività, diretti e indiretti;
  • garantire al Cliente che i servizi siano conformi alle caratteristiche stabilite contrattualmente, assicurando la qualità richiesta;
  • sensibilizzare e coinvolgere i clienti e i fornitori, affinché siano correttamente gestiti gli impatti ambientali delle varie fasi del ciclo di gestione dei rifiuti e delle bonifiche nonché i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall’esecuzione di tali attività;
  • condividere attivamente la Politica ambientale con il nostro personale;
  • assicurare la continua conformità alle norme di legge e ai regolamenti applicabili, con attenzione alla normativa ambientale e alla sicurezza;
  • garantire l’efficace monitoraggio delle attività svolte per controllare la conformità alla Politica;
  • garantire la conformità dei rottami di ferro e acciaio, di alluminio e di rame in uscita dagli impianti aziendali ai requisiti stabiliti dai regolamenti comunitari;
  • diffondere al pubblico la Politica e le informazioni necessarie per far comprendere gli effetti sull’ambiente delle attività dell’impresa e mantenere con gli Enti e con il pubblico rapporti costruttivi, trasparenti e aperti;
  • eseguire periodiche verifiche ispettive interne per verificare la conformità del Sistema alle normative.

Aspetti ambientali diretti e indiretti

Nella Dichiarazione ambientale vengono individuati e valutati gli aspetti delle attività, dei prodotti e dei servizi della nostra azienda, considerando non solo gli aspetti ambientali diretti, dipendenti direttamente dalla gestione operata da Valli Gestioni Ambientali, ma anche quelli indiretti, legati alle attività dei Fornitori e dei Clienti.

Per approfondire, richiedi il nostro documento integrale.

Articoli correlati

13 febbraio 2026: entrata in vigore del Formulario Digitale (xFIR)

In conformità con le disposizioni previste dal DM 59/2023, il 13 febbraio 2026 entrerà in vigore il Formulario di Identificazione dei Rifiuti Digitale (xFIR). Di seguito i soggetti obbligati e le principali novità: SOGGETTO TIPO DI FORMULARIO Produttori iscritti al...

Retri: Apertura finestra temporale per i soggetti obbligati che si devono iscrivere dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025

Rentri: dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026 aperte le iscrizioni per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti

Ai sensi del D.M. 59/2023, dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026, gli enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, con un numero di dipendenti inferiori o uguale a 10, sono tenuti ad iscriversi al Registro...

Trasmissione IV copia FIR via PEC

Decreto 116/2025: nuova stretta sulla gestione dei rifiuti e inasprimento del regime sanzionatorio

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 183 del 8 agosto 2025, ed è entrato in vigore il giorno successivo, il Decreto-Legge 8 agosto 2025, n. 116, “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di...

Richiedi un preventivo

Privacy Policy
Marketing