Valli Gestioni Ambientali

ecopneus

News
Immagine riciclo con simbolo
6 Marzo 2023

MUD 2023 dati anno 2022

Cosa è il MUD?

Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) è la comunicazione che Enti e Imprese presentano ogni anno, indicando quanti e quali rifiuti hanno prodotto e/o gestito e/o trasportato e/o intermediato nel corso dell’anno precedente la dichiarazione. I dati per la dichiarazione sono quelli riportati nel registro di carico e scarico.

Quando deve essere presentata la dichiarazione?

Il MUD deve essere presentato entro il 30 aprile di ogni anno e, da tale data, decorrono solitamente i 60 giorni previsti dalla normativa per l’invio ritardatario con sanzioni ridotte. Modifiche e integrazioni al MUD sono generalmente disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che deve essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro la data del 1° marzo; in questa ipotesi, il termine per la presentazione del modello è successivamente fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto.

Per quanto riguarda la dichiarazione MUD da presentare nell'anno 2023 con riferimento ai dati dell’anno 2022, tuttavia, vi sono novità. In data 06/03/2023, infatti, il Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato alla pagina del proprio sito web:

https://www.mase.gov.it/notizie/rifiuti-mase-mud-vigore-entro-il-10-marzo-obblighi-slittano-luglio

una nota in cui si legge che entro il prossimo 10 marzo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM che aggiornerà la modulistica della dichiarazione MUD 2023 dati anno 2022. Il termine per la presentazione della dichiarazione MUD 2023 da parte degli operatori sarà posticipato così ai primi giorni di luglio, in base all'effettiva data di pubblicazione.

Per ulteriori informazioni e successivi aggiornamenti si rimanda al sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (www.mase.gov.it).

Articolazione del MUD

Il MUD deve essere presentato per ogni unità locale che sia obbligata alla presentazione di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione. Con il termine unità locale si indica la sede presso la quale il Dichiarante ha detenuto i rifiuti oggetto della dichiarazione, in relazione alle attività ivi svolte (produzione, deposito preliminare, messa in riserva, recupero/smaltimento, deposito definitivo).

La dichiarazione è unica, nel senso che, ad una scheda anagrafica, devono essere allegate tutte le comunicazioni che Enti e Imprese dichiaranti sono obbligati a presentare, e deve essere presentata presso la Camera di Commercio competente per territorio, oppure dove insiste l’unità locale cui si riferisce la dichiarazione, ovvero la sua sede.

Si fa presente che l’unità locale coincide con la sede legale, qualora si tratti di soggetti che svolgono attività di solo trasporto o attività di intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione.

La normativa vigente prevede le seguenti comunicazioni:

  • Comunicazione Rifiuti:
    • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
    • Commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
    • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e/o smaltimento dei rifiuti;
    • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
    • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, da abbattimento dei fumi, delle fosse settiche e dalle reti fognarie (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)) del D.Lgs. 152/06 s.m.i.) e che hanno più di dieci dipendenti.
  • Comunicazione Veicoli Fuori Uso :
    • Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.
  • Comunicazione Imballaggi:
    • Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all’art. 221, comma 3, lettere s) e c) di cui al D.Lgs. 152/2006;
    • Sezione Gestori Rifiuti di Imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazione di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 152/2006.
  • Comunicazione Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE):
    • Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti del campo di applicazione del D.Lgs. 152/2006;
  • Comunicazione Rifiuti Urbani e raccolti in Convenzione:
    • Soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.
  • Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE):
    • Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritte al registro nazionale e sistemi collettivi di finanziamento.

Soggetti che non hanno l'obbligo di presentare il MUD

Sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD:

  • Enti e imprese che producono rifiuti non pericolosi derivanti da attività/lavorazioni diverse da quelle industriali, artigianali e dal trattamento dei rifiuti, delle acque e dei fumi (lettere c), d) e g) dell’articolo 184, co. 3 del D.Lgs. 152/2006), a prescindere dal numero di dipendenti;
  • Produttori iniziali fino a 10 dipendenti, per i soli rifiuti speciali non pericolosi di cui al D.Lgs. 152/2006 art. 184, co. 3, lettere c), d) e g). derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e dal trattamento di rifiuti, acque e fumi.

Inoltre gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice Civile e i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96 02 01, 96 02 02 e 96 09 02 che producono rifiuti pericolosi (compresi quelli aventi codice EER 18 01 03*, relativi ad aghi, siringhe e oggetti taglienti usati) possono adempiere all’obbligo di registrazione sul registro di carico e scarico dei rifiuti e di presentazione del MUD con la conservazione progressiva per tre anni del formulario di identificazione relativo al trasporto dei rifiuti o dei documenti sostitutivi previsti dal D.Lgs. 152/2006 art. 193.

Comunicazione rifiuti semplificata

Possono trasmettere la comunicazione rifiuti semplificata riportata in Allegato 2 al DPCM i soli soggetti che producono, nella propria Unità Locale, non più di 7 rifiuti per i quali sono tenuti a presentare la dichiarazione e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali. La comunicazione rifiuti semplificata non può essere presentata da produttori che conferiscono rifiuti all’estero.

Compilazione e trasmissione del MUD

Il MUD va trasmesso per via telematica, mediante software appositamente sviluppati per la compilazione del MUD per il tramite dei siti www.mudtelematico.it, mudsemplificato.ecocerved.it e www.mudcomuni.it.

Sanzioni

In caso di omissione, presentazione incompleta, inesatta o successiva alla scadenza sono previste sanzioni amministrative pecuniare.

Servizio offerto da Valli Gestioni Ambientali S.r.l.

Anche quest’anno, Valli Gestioni Ambientali offrirà alla propria clientela il servizio di compilazione del MUD per i rifiuti conferiti nel corso del 2022 a Valli Gestioni Ambientali.

Tutte le indicazioni per prenotare il servizio saranno contenute nella Circolare informativa MUD 2023 (dati anno 2022) che sarà inviata prossimamente a tutti i nostri clienti.

NEWS

amianto sul tetto
6 Maggio 2024
Sentiamo spesso parlare di amianto ed eternit e quasi...
Come smaltire i DPI utilizzati nei luoghi di lavoro Scopri di più >
discarica rifiuti industriali
15 Aprile 2024
Il trattamento e recupero rifiuti industriali rappresenta...
Come smaltire i DPI utilizzati nei luoghi di lavoro Scopri di più >
Impatto ambientale amianto: rischi e soluzioni
6 Aprile 2024
L 'amianto , un tempo materiale prediletto nelle industrie...
Come smaltire i DPI utilizzati nei luoghi di lavoro Scopri di più >