I fanghi di depurazione sono i residui semisolidi o solidi generati dai processi di trattamento delle acque reflue civili o industriali. Contengono acqua, sostanza organica e inorganica e devono essere gestiti come rifiuti speciali, pericolosi o non pericolosi a seconda delle loro caratteristiche.
Si formano principalmente nelle fasi di:
sedimentazione primaria dove si accumulano le particelle solide più pesanti presenti nelle acque reflue;
trattamento biologico che genera fanghi attivi composti da biomassa e sostanza organica;
ispessimento e disidratazione che riducono il contenuto d’acqua e aumentano la concentrazione di solidi.
Una volta prodotti, i fanghi devono essere:
caratterizzati analiticamente,
gestiti come rifiuti speciali,
movimentati con xFIR e tracciati tramite RENTRI,
conferiti a impianti di trattamento (disidratazione, compostaggio, digestione, stabilizzazione) o smaltimento.