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Il Combustibile Solido Secondario (CSS) rientra nell’economia circolare?
Il Combustibile Solido Secondario (CSS) — disciplinato dal D.M. 14/02/2013 n. 22 come End of Waste — è ottenuto da rifiuti speciali non pericolosi selezionati (scarti industriali, plastiche miste, legno trattato) e utilizzato in sostituzione di combustibili fossili in cementifici e centrali termiche. Dal punto di vista dell’economia circolare rifiuti, il CSS ha un ruolo complementare: permette di valorizzare energeticamente le frazioni che non possono essere riciclate come materia, riducendo il ricorso alla discarica. Tuttavia, il recupero energetico (R1) è inferiore al riciclo di materia (R3-R5) nella gerarchia UE: il riciclo conserva il valore del materiale, mentre il CSS lo trasforma in energia non riutilizzabile. Il combustibile solido secondario è quindi la soluzione giusta per le frazioni irrecuperabili, non un’alternativa al riciclo. Valli Gestioni Ambientali destina a CSS solo i flussi tecnicamente non riciclabili come materia.