FAQ
Consulta le domande più ricercate
Gestione rottami quali documenti servono per il trasporto a norma
Il trasporto dei rottami metallici richiede una documentazione rigorosa per evitare pesanti sanzioni. È indispensabile il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR), che traccia l’origine, la tipologia (codice CER) e la destinazione del carico. Se il rottame ha …
Come influisce il recupero dei metalli sulla carbon footprint aziendale
Il riciclo dei metalli ferrosi è un pilastro dell’economia circolare: produrre acciaio da rottame risparmia circa il 75% di energia rispetto alla produzione da minerale ferroso vergine e riduce drasticamente le emissioni di CO2. Per un’azienda che …
Quali sono i rischi dei rottami metallici contaminati da oli
I rottami ferrosi provenienti da lavorazioni meccaniche (come torniture o fresature) sono spesso intrisi di oli lubrificanti o fluidi da taglio. In questi casi, il materiale potrebbe essere classificato come rifiuto pericoloso (es. CER 12 01 18*).La presenza di oli richiede…
Qual’è il ruolo delle acciaierie nel ciclo di vita del rottame
Le acciaierie a forno elettrico (EAF) costituiscono il catalizzatore della filiera circolare dove il rottame ferroso recuperato riacquista le proprietà chimico-fisiche della materia prima vergine. Questo processo chiude…
Rottami di acciaio inox: perché hanno una gestione dedicata
L’acciaio inossidabile non è un semplice rottame ferroso; la sua lega contiene nichel e cromo, elementi preziosi che ne elevano il valore. A causa della sua resistenza alla corrosione e della sua composizione chimica, richiede…
Qual è la differenza tra la rimozione di amianto compatto (Eternit) e friabile?
La differenza principale tra la rimozione di amianto compatto e la rimozione di amianto friabile riguarda la capacità del materiale di rilasciare fibre aerodisperse, che determina il livello di rischio e le modalità di intervento.
Come deve essere preparato l’amianto per il ritiro in cantiere?
La preparazione dell’amianto (o cemento-amianto/eternit) per il ritiro in cantiere deve seguire rigidi protocolli di sicurezza per evitare la dispersione di fibre pericolose. Il materiale deve essere incapsulato, imballato e sigillato prima del trasporto.
Cosa sono le lane minerali?
Le lane minerali appartengono al gruppo delle Fibre Artificiali Vetrose (FAV). Questi materiali si distinguono per le loro proprietà fisiche e composizione chimica, che li rendono ideali per applicazioni di isolamento termico e acustico.
Dove va buttata la guaina bituminosa?
Al termine del loro ciclo di vita, le guaine bituminose diventano rifiuti speciali e devono essere rimosse, confezionate, recuperate o smaltite correttamente per evitare il rilascio di sostanze inquinanti nell’ambiente. Per ridurre l’impatto ambientale, è quindi fondamentale affidarsi a ditte specializzate e autorizzate nella gestione, recupero e smaltimento dei rifiuti.
Quali tipologie di gomma siliconica possono essere avviate al processo di End of Waste?
Possono essere avviati al processo di End of Waste esclusivamente scarti di gomma siliconica selezionati e provenienti da flussi controllati, di tipo pre-consumo (scarti di produzione industriale).
Perché affidarsi a un laboratorio dedicato?
Affidarsi a un laboratorio dedicato e accreditato per l’analisi chimico-fisica dei rifiuti è fondamentale per garantire la conformità normativa, la sicurezza ambientale e la corretta gestione dello smaltimento o recupero.
Cosa si intende per sito contaminato?
Per sito contaminato si intende un’area in cui si è verificata un’alterazione delle caratteristiche ambientali tale da rappresentare un rischio sanitario o ambientale non accettabile.
Chi è obbligato a bonificare?
L’obbligo di bonifica di un sito inquinato spetta al responsabile dell’inquinamento (principio “chi inquina paga”).
Quali sono le fasi della bonifica?
La bonifica dei siti contaminati si sviluppa attraverso un iter tecnico-amministrativo strutturato, previsto dal D.Lgs. 152/2006, articolato in diverse fasi successive.
Come avviene l’accesso al portale RENTRI?
L’accesso al portale RENTRI avviene tramite autenticazione forte del legale rappresentante o di un incaricato, utilizzando SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).