T. +39 035 951198 info@valli-ambiente.it

Valli Gestioni Ambientali

ecopneus

Classificazione dei rifiuti

Per legge la corretta classificazione dei rifiuti deve essere eseguita dal produttore del rifiuto, applicando le disposizioni contenute nella decisione 2000/532/CE. Il produttore deve identificare l’attività e il processo che ha generato i rifiuti, assegnando ad essi il codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti) più idoneo e definirne le eventuali caratteristiche di pericolo.

Tale operazione in ogni caso deve avvenire prima che il rifiuto sia allontanato dal luogo di produzione.

L’art. 183 del D. Lgs 152/2006 (Norme in Materia Ambientale) definisce così il “produttore del rifiuto”: «[…] il soggetto la cui attività produce rifiuti e il soggetto al quale sia giuridicamente riferibile detta produzione (produttore iniziale) o chiunque effettui operazioni di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che hanno modificato la natura o la composizione di detti rifiuti (nuovo produttore)».

Nel caso fosse necessario il produttore può ricorrere all’ausilio di laboratori accreditati per la caratterizzazione del rifiuto.

La corretta classificazione dei rifiuti è di fondamentale importanza in quanto premessa necessaria alla loro corretta gestione. Infatti, sulla base del codice CER attribuito, pericoloso o non pericoloso, variano adempimenti normativi, modalità di deposito, selezione degli operatori dei servizi di ritiro, trasporto e trattamento.

Come procedere

Per i rifiuti aziendali, una prima classificazione dei consiste nel distinguerli in:

  • speciali (secondo la loro origine)
  • pericolosi o non pericolosi (secondo le caratteristiche di pericolosità)

La classificazione poi si completa attribuendo al rifiuto il codice CER previsto dal Catalogo Europeo dei Rifiuti:

  1. individuare il codice CER appropriato tra quelli elencati nell’Allegato D alla Parte IV D. Lgs. 152/06
  2. definire la pericolosità del rifiuto: nell’elenco CER i rifiuti pericolosi sono contrassegnati con asterisco “*” ai sensi della direttiva 2008/98/Ce
  3. in caso di rifiuto pericoloso, definirne le caratteristiche di pericolosità secondo quanto previsto da Regolamento 1357/2014/UE 
COMPILA IL FORM PER INVIARE LA TUA RICHIESTA
Rifiuto
Azienda
Referente
Classificazione
Caratteristiche
Stato fisico
Confezionamento

NEWS

Cos’è la Dichiarazione ambientale?
31 Luglio 2017
Qual è l’ impatto ambientale di una attività produttiva? A...
Classificazione rifiuti
7 Giugno 2017
Di fronte alle complesse componenti di cui sono spesso...
Lana di roccia: di che si tratta e come si smaltisce
15 Maggio 2017
Molte aziende usano le lane minerali per alcuni specifici...