Valli Gestioni Ambientali

ecopneus

Rifiuti industriali

Con l’espressione rifiuti industriali si designano comunemente i rifiuti speciali che non confluiscono nella categoria dei rifiuti urbani.

Rifiuti industriali

Con l’espressione rifiuti industriali si designano comunemente i rifiuti speciali che sono le “sostanze od oggetti di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o abbia l’obbligo di disfarsi”, che non confluiscono nella categoria dei rifiuti urbani.

La disciplina dei rifiuti in Italia venne regolata dal D.P.R. n. 915 del 10/09/1982, che oltre ad introdurre alcuni principi sulla definizione di sistemi tendenti alla limitazione della produzione di rifiuti, suddivideva i rifiuti in urbani, speciali, tossici e nocivi.

Nel febbraio 1997, il D.P.R. 915 fu abrogato dall’entrata in vigore del D. Lgs n. 22 (decreto Ronchi), che focalizzava l'attenzione sulla prevenzione e sulla riduzione della quantità e pericolosità dei rifiuti.

Nell'aprile del 2006 è entrato in vigore il D. Lgs. n. 152 (cosiddetto "testo unico ambientale") che ha modificato profondamente la normativa, introducendo numerose e importanti novità nella disciplina della valutazione d'impatto ambientale e della valutazione ambientale strategica, della difesa del suolo, della tutela delle acque dall'inquinamento e della gestione delle risorse idriche, del trattamento e della gestione dei rifiuti, della bonifica dei siti contaminati, dell'inquinamento.

Il "testo unico ambientale" (D. Lgs n. 152), a seconda delle caratteristiche di pericolosità, classifica i rifiuti speciali in pericolosi e non pericolosi.

I nostri servizi

Valli Gestioni Ambientali si occupa della raccolta, trasporto e conferimento presso i propri impianti o presso impianti convenzionati di rifiuti provenienti da insediamenti produttivi (industriali, artigianali, commerciali, agricoli) e da attività di servizio.

Presso i propri impianti, Valli Gestioni Ambientali è autorizzata a svolgere le seguenti attività su rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prima che il rifiuto venga destinato presso impianti terzi, di recupero, riutilizzo o smaltimento:

  • Stoccaggio (messa in riserva e deposito preliminare)
  • Miscelazione, ricondizionamento e riconfezionamento
  • Cernita
  • Adeguamento volumetrico
  • Triturazione
  • Riciclo/Recupero

 

SCARICA ORA

COMPILA IL FORM PER INVIARE LA TUA RICHIESTA
Rifiuto
Azienda
Referente
Classificazione
Caratteristiche
Stato fisico
Confezionamento

NEWS

11 Maggio 2018
Il 12 settembre 2014 il governo Renzi emanò il decreto-...
18 Aprile 2018
C’è una grande opportunità per tutte le imprese che operano...
13 Aprile 2018
Ad oggi circa il 17,5% della carta riciclata raccolta in...