La bonifica dell’amianto resta, in Lombardia, uno degli interventi ambientali più richiesti da imprese ed enti pubblici, in virtù della diffusa presenza di coperture ed elementi in cemento-amianto installati prima del bando del 1992. Valli Gestioni Ambientali, con sede operativa a Gorlago (BG), gestisce il recupero e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto per aziende e imprese edili attive nelle province di Bergamo, Milano e nel resto del territorio lombardo.
In sintesi
- I materiali da costruzione contenenti amianto rientrano nel EER 17 06 05*, classificato come rifiuto pericoloso.
- La bonifica richiede un piano di lavoro trasmesso all’organo di controllo territorialmente competente prima dell’avvio delle attività.
- Il trasporto di rifiuti contenenti amianto è soggetto a normativa ADR per le fibre libere.
- Valli Gestioni Ambientali opera direttamente e tramite subappaltatori autorizzati su tutto il territorio lombardo.
Amianto in Lombardia: un tema ancora attuale
Nonostante il bando alla produzione e commercializzazione dell’amianto risalga alla Legge 257/1992, in Lombardia permane un patrimonio significativo di coperture, canne fumarie e manufatti in cemento-amianto installati prima di quella data, soprattutto in ambito industriale e agricolo. La regione ha adottato piani di mappatura e programmi di incentivo alla rimozione, ma la responsabilità della bonifica resta in capo al proprietario dell’immobile o dell’impianto. Per un inquadramento generale su natura del materiale e rischi, si rimanda ai nostri articoli Amianto o Eternit: quali differenze e Impatto ambientale dell’amianto.
Classificazione dei rifiuti contenenti amianto
I materiali da costruzione contenenti amianto rientrano nel EER 17 06 05*, rifiuto classificato come pericoloso. La gestione — dalla rimozione al trasporto fino al conferimento in discarica autorizzata o impianto di trattamento — segue un percorso normativo distinto rispetto agli altri rifiuti da costruzione, con obblighi specifici in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della salute pubblica.
Procedura di bonifica
L’avvio di un intervento di rimozione amianto segue un iter amministrativo definito, con obblighi specifici verso l’organo di controllo territorialmente competente. Per la disamina completa delle fasi procedurali, dei documenti richiesti e delle responsabilità dell’impresa esecutrice, si rimanda al nostro articolo dedicato Procedure amministrative per la rimozione dell’amianto.
Trasporto e smaltimento
Il trasporto di rifiuti contenenti amianto in fibre libere è soggetto alla normativa ADR sul trasporto di merci pericolose; per i materiali compatti (es. lastre in cemento-amianto integre), le modalità di trasporto e imballaggio seguono comunque prescrizioni specifiche volte a prevenire il rilascio di fibre. Lo smaltimento avviene presso discariche autorizzate per rifiuti pericolosi o impianti di trattamento dedicati.
Il servizio di Valli Gestioni Ambientali a Bergamo e Milano
Con impianto operativo a Gorlago (BG), Valli Gestioni Ambientali gestisce interventi di bonifica e smaltimento amianto per imprese e cantieri edili nelle province di Bergamo e Milano, oltre che nel resto della Lombardia, operando direttamente o tramite subappaltatori autorizzati per le fasi di rimozione in cantiere. Per approfondimenti sui costi indicativi di smaltimento, si rimanda al nostro articolo Costo smaltimento amianto.
Domande frequenti sulla bonifica amianto in Lombardia
Qual è il codice EER dei materiali da costruzione contenenti amianto?
I materiali da costruzione contenenti amianto sono classificati con il EER 17 06 05*, rifiuto pericoloso.
Chi deve presentare il piano di lavoro per la rimozione dell’amianto?
Il piano di lavoro va presentato dall’impresa esecutrice della bonifica all’organo di controllo territorialmente competente, prima dell’avvio delle attività di rimozione.
Valli Gestioni Ambientali opera solo a Bergamo o anche in altre province lombarde?
Valli Gestioni Ambientali gestisce interventi di bonifica e smaltimento amianto a Bergamo, Milano e nel resto del territorio lombardo, operando direttamente o tramite subappaltatori autorizzati.
Esistono contributi per la rimozione dell’amianto?
Periodicamente vengono attivati bandi pubblici, regionali o comunali, a sostegno della rimozione di manufatti in cemento-amianto: per un approfondimento si rimanda al nostro articolo Bando contributi per rimozione manufatti in cemento-amianto.