Recupero e smaltimento guaine bituminose

Al termine del loro ciclo di vita le guaine bituminose devono essere opportunamente rimosse e confezionate per prevenire il rilascio di sostanze inquinanti

Cosa sono le guaine bituminose?

Le guaine bituminose sono membrane impermeabilizzanti composte da una miscela di derivati del petrolio, usate per proteggere tetti, terrazzi, balconi e fondazioni dall’umidità. Esistono in versione ardesiata, adesiva o liquida.
 
Si distinguono per: versatilità di applicazione, resistenza agli agenti atmosferici, durabilità nel tempo, facilità di posa e costo contenuto rispetto ad altre soluzioni impermeabilizzanti.
 
Tra le varianti più comuni troviamo guaine bituminose ardesiate, guaine bituminose adesive e guaine bituminose liquide, ciascuna per specifiche applicazioni. Per le strategie di riciclo e recupero più avanzate, consulta anche il nostro approfondimento su riciclo e smaltimento della guaina bituminosa.

Come si smaltiscono le guaine bituminose a fine vita?

Al termine del loro ciclo di vita, le guaine bituminose diventano rifiuti speciali e devono essere rimosse, confezionate, recuperate o smaltite correttamente per evitare il rilascio di sostanze inquinanti nell’ambiente. Il materiale rimosso deve essere opportunamente confezionato in big bag o su pallet avvolti con film plastico termoretraibile, in modo da garantire impermeabilità e sicurezza durante il trasporto e lo stoccaggio.

Per ridurre l’impatto ambientale, è quindi fondamentale affidarsi a ditte specializzate e autorizzate nella gestione, recupero e smaltimento dei rifiuti edili, come le guaine bituminose.

Qual è il codice CER della guaina bituminosa?

La classificazione delle guaine bituminose avviene in base alla loro composizione chimica e alla presenza di sostanze pericolose, secondo l’Elenco Europeo dei Rifiuti (EER), capitolo 17 03 – miscele bituminose, catrame di carbone e prodotti contenenti catrame:

  • 17 03 01 * – miscele bituminose contenenti catrame di carbone (rifiuto pericoloso)
  • 17 03 02 – miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce 17 03 01 (rifiuto non pericoloso)
  • 17 03 03 * – catrame di carbone e prodotti contenenti catrame (rifiuto pericoloso)

Qual è la normativa che regola lo smaltimento della guaina bituminosa?

La normativa relativa alla gestione, recupero e smaltimento guaine bituminose è il D. Lgs. 152/2006 s.m.i., da non confondere con il D. Lgs. 222/2016, relativo alla posa e modalità operative della guaina bituminosa.

Come viene gestito il recupero e lo smaltimento guaine bituminose?

La gestione e lo smaltimento guaine bituminose richiede attenzione e il rispetto di tempi e metodi appropriati. Una gestione impropria può causare: rilascio di sostanze tossiche nell’aria, nel suolo e nelle acque, sanzioni ambientali, danni alla salute pubblica. Per questo, è essenziale rivolgersi a operatori che:

  • utilizzano Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) adeguati;
  • collaborano con discariche autorizzate e impianti di recupero e smaltimento specializzati.

Costi e procedure per il recupero e smaltimento guaine bituminose

Il costo per il recupero e smaltimento guaine bituminose varia in base a: quantità del materiale e classificazione del rifiuto (pericoloso o non pericoloso).

I servizi di Valli Gestioni Ambientali

Valli Gestioni Ambientali è in grado di provvedere alla classificazione delle guaine bituminose, con analisi eseguite da laboratori accreditati, e al loro recupero e smaltimento in impianti autorizzati, siano esse classificate come pericolose o non pericolose.

Compila il form di contatto specificando le caratteristiche del rifiuto in tuo possesso. Ti forniremo la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Consulta le domande più ricercate

Il costo dello smaltimento della guaina bituminosa può variare in base a diversi fattori, come ad esempio la quantità di materiale da smaltire, la sua tipologia e la distanza della discarica autorizzata più vicina.
Il recupero di una guaina bituminosa può essere effettuato mediante il processo di riciclaggio, che consiste nel riutilizzo del materiale della guaina stessa per produrre nuovi materiali o prodotti.
La guaina ardesiana è così definita per la presenza di scaglie di ardesia all’interno. Quando si deve rimuovere la guaina bituminosa dal tetto di casa o dal terrazzo è sempre consigliabile rivolgersi a ditte specializzate, che svolgano in sicurezza tutte le operazioni necessarie. In caso di inadempienza sono infatti previste sanzioni penali per i trasgressori.
Il costo di smaltimento della guaina sui tetti può anche superare quello di acquisto. Questo perché sul prezzo finale incidono la quantità di materiale da smaltire e le spese per il trasporto.
Il costo per lo smaltimento della guaina bituminosa varia in base a numerosi fattori. A questo bisogna poi aggiungere le spese per la rimozione e per il trasporto.
Le guaine bituminose sono materiali di copertura, impiegati in edilizia, che vengono usati per rendere impermeabili tetti, balconi e terrazzi.
Le Guaine Bituminose sono considerate rifiuti speciali e perciò non è possibile smaltirle autonomamente. Perciò si rende necessario rivolgersi a una ditta specializzata nel settore smaltimento. L’obiettivo primario è di evitare che le guaine siano abbandonate all’esterno causando danni all’ambiente.
Il peso della guaina bituminosa si aggira intorno ai 4 kg al metro quadro. è importante conoscere il peso specifico di questo materiale, perché uno dei fattori che determinano il costo da pagare per l’installazione e la messa in posa di questo manto impermeabile è proprio la quantità che bisogna smaltire e quindi il peso della guaina che è stata rimossa.
La guaina bituminosa può durare dai 15 ai 20 anni. Tuttavia se si verificano eventi atmosferici anomali e ripetuti, questo lasso di tempo può anche ridursi. Una temperatura minima che raggiunge i -5 gradi o una massima di 40 possono infatti danneggiare la guaina.
Per riciclare la guaina bituminosa bisogna consegnare gli scarti agli impianti di triturazione e selezione, in modo che possa essere riutilizzato per la formazione dei malti stradali. La guaina è infatti compatibile con le miscele d’asfalto.
La rimozione e lo smaltimento della guaina bituminosa vecchia possono comportare una serie di costi variabili. Questi dipendono da diversi fattori, come la quantità di materiale da rimuovere, la distanza e i mezzi necessari per trasportarlo al sito di smaltimento appropriato, nonché eventuali requisiti specifici per il trattamento dei rifiuti.
Al termine del loro ciclo di vita, le guaine bituminose diventano rifiuti speciali e devono essere rimosse, confezionate, recuperate o smaltite correttamente per evitare il rilascio di sostanze inquinanti nell’ambiente. Per ridurre l’impatto ambientale, è quindi fondamentale affidarsi a ditte specializzate e autorizzate nella gestione, recupero e smaltimento dei rifiuti.

Richiedi un preventivo

Privacy Policy
Marketing

Ultime news

Operatore con tuta e DPI rimuove lastre di eternit in un cantiere di bonifica amianto

Bonifica amianto a Bergamo, Milano e in Lombardia

La bonifica dell’amianto resta, in Lombardia, uno degli interventi ambientali più richiesti da imprese ed enti pubblici, in virtù della diffusa presenza di coperture ed elementi in cemento-amianto installati prima del bando del 1992. Valli Gestioni Ambientali, con sede operativa...

Timbro ufficiale apposto su un registro di carico e scarico rifiuti

Registro di carico e scarico rifiuti: guida normativa

Il registro di carico e scarico è il documento su cui produttori e gestori di rifiuti annotano cronologicamente le movimentazioni dei rifiuti prodotti, detenuti o gestiti, in coerenza con i codici EER attribuiti e con i formulari di trasporto emessi....

Firma di un formulario di identificazione rifiuti (FIR) con penna stilografica in ufficio

Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR): guida pratica alla compilazione

Il Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR) è il documento che accompagna il trasporto di ogni rifiuto dal luogo di produzione all’impianto di destinazione, attestando quantità, tipologia (tramite codice EER) e soggetti coinvolti nel trasporto. Dal 16 settembre 2026, per i...